Ellò
3 Dicembre 2010
Ellò è una locuzione utilizzata al fine di comunicare ad un interlocutore l’intenzione di avviare uno scambio di opinioni in relazione a qualsivoglia argomento.
Ex: Babbo: “Margherita, c’è mamma al telefono”
Margherita: (Portando la cornetta all’orecchio) “Ellò?”
Babbo: O__o
Mamma: O__o
(Margherita Bulla)
Pizzolaio
19 Novembre 2010
Dicesi comunemente pizzolaio colui che, dotato di idoneo mezzo di trasporto fornito di relativo contenitore, consegna a domicilio, a seguito di opportuna prenotazione, alcune scatole contenenti la pizza, possibilmente al gusto di “pizza dell’Uomo Lagno”.
Ex: Mamma: “Stefano, oggi chi le porta le pizze?”.
Stefano: “Il pizzolaio!”.
(Stefano Bulla)
Acie
18 Novembre 2010Oh oh!
18 Novembre 2010
Dicesi comunemente Oh oh una gentile ed esplicita richiesta di aiuto al fine di recuperare un oggetto - generalmente una posata - che è accidentalmente caduto dal tavolo.
Ex: TLIN, TLIN!!!
Margherita: “Oh oh!“.
Babbo: (raccogliendo la forchetta) “Ecco stai attenta!”.
Margherita: “Acie!”.
(Margherita Bulla)
Sei
18 Novembre 2010Paperato
14 Novembre 2010
Part. pass. del verbo paperare (Anche in forma riflessiva: paperarsi). Indica comunemente una sequenza di azioni o incombenze da attendere al fine di conseguire l’abilitazione ad una determinata condizione o l’accesso ad un evento particolare.
Ex: Babbo: “Stefano, sei pronto per uscire?”.
Stefano: “Si babbo! mi sono paperato!”.
(Stefano Bulla)
Rullatore
11 Ottobre 2010
Dicesi rullatore quello strumento costituito da un disco rotante affilato, inserito in un robusto manico, che viene utilizzato per ritagliare con precisione una fetta di pizza (vedi anche rotolare).
EX: Mamma mi dai il rullatore che devo tagliare la pizza?
(Antonio Bulla)
Fratellina
5 Ottobre 2010Bacchiabacchia
14 Settembre 2010
A causa del temperamento irascibile l’onomatopea bacchiabacchia è l’unica parola che un noto personaggio dei cartoni animati, chiamato Paperino, è in grado di dire.
Qualunque parola e qualunque frase può essere ricondotto all’onomatopea in questione o ad una sequenza della stessa.
In taluni casi l’onomatopea “bacchiabacchia” può essere sostituita al nome stesso del personaggio
Ex:
Babbo: “…e cosa dice Bacchiabacchia quando incontra Topolino?”
Antonio e Stefano: “bacchiabacchia, bacchiabacchia!”
(Antonio Bulla)